Ricerca
Cerca nel sito Fabbri Editori

  Cerca
Elenco delle Ultime Discussioni
AUSTRALIA

NEL SILENZIO DELLA NOTTE

Squadre da dipingere

Distanza barriera

Auguri Franca!
In edicola questo mese
Ferrari GT Collection (2010)

Gli Sceneggiati RAI - I Grandi Classici per Ragazzi (2009)

I Capolavori del Cinema di Guerra (2010)

I Grandi Classici del Teatro (2010)

I Grandi Sceneggiati della Televisione Italiana (2008)

La grande biblioteca della Psicologia (2010)

Maglia - Una Passione di Moda (2009)

Quartetto Cetra (2010)

Sceneggiati Rai - Giallo & Mistero (2009)

Subbuteo la leggenda (2009)

Supereroi Marvel (2010)

Targhe Americane Collection (2010)

Uncinetto e Filet (2010)
Piano dell´Opera - Quattroruote collection (2007)


Filtra:
Cerca nel piano dell'opera:     Cerca
Uscite previste:  50*  Piano dell'opera stampabile
*L’Editore si riserva la facoltà di variare il numero delle uscite periodiche complessive, nonchè di modificare l’ordine e la sequenza delle singole uscite, comunicando con adeguato anticipo gli eventuali cambiamenti che saranno apportati al piano dell’opera.

 
50
FORD SIERRA COSWORTH (1988)
La formula non è inedita: si prende una "tranquilla" berlina da famiglia, la si prepara adeguatamente e la si trasforma in un bolide adatto alle competizioni. Anche la «Sierra Cosworth» segue questo percorso. Nata nel 1982 come semplice berlina stradale, «Sierra»nel 1985, grazie all'alleanza strategica con la Cosworth, riceve un po' di Formula 1 nel motore. Nasce così la prima, vistosa serie della «Sierra Cosworth» che diventerà un mito per gli appassionati di corse.
FORD SIERRA COSWORTH (1988)


Data uscita: novembre 2009
 
49
RENAULT DAUPHINE 850 (1960)
Ci sono auto che hanno uno strano destino: è affibbiato loro un'"etichetta" e risulta molto difficile toglierla di dosso. La Renault «Dauphine» è una di queste: "Non sta in strada", si dice al suo arrivo in Italia e qualcosa di vero c'è. Ma il progetto «Dauphine» in realtà ha molte doti rispetto alle utilitarie concorrenti e interessa l'Alfa Romeo che decide di produrre la «Dauphine» al Portello di Milano.
RENAULT DAUPHINE 850 (1960)


Data uscita: novembre 2009
 
48
FIAT 600 MULTIPLA (1960)
Come spesso accade alle grandi innovazioni, non è stata capita. Tra la fine degli anni 50 e i primi anni 60, un'autovettura come la «600 Multipla» era difficile da comprendere e fu relegata soprattutto al ruolo di taxi. In realtà essa era un concentrato di soluzioni geniali, scaturite dalla mente del grande progettista Dante Giacosa. La sua rivincita arriverà molto tempo dopo con il boom delle monovolume moderne.
FIAT 600 MULTIPLA (1960)


Data uscita: ottobre 2009
 
47
PORSCHE 356 (1962)
La storia inizia in un piccolo edificio, quasi un fienile, nel paesino austriaco di Gmünd. Qui è infatti il ritiro forzoso del professor Ferdinand Porsche, dopo le drammatiche vicende della Seconda Guerra Mondiale. La sua mente brillante però non può restare confinata e con l'aiuto del figlio realizza la Porsche «numero uno», la prima che porta il suo nome. È l'inizio della leggenda...
PORSCHE 356 (1962)


Data uscita: ottobre 2009
 
46
FIAT X 1/9 FIVE SPEED (1979)
La formula è semplice: si prendono componenti meccanici di serie, li si dispone in maniera differente, si realizza una carrozzeria sportiva e si vende il nuovo modello a prezzi accessibili. Così la «X 1/9» pur disponendo di un 4 cilindri, ha un comportamento stradale eccellente, degno di una sportiva di classe; il pubblico gradisce e così rimane nei listini dai primi anni 70 alla fine degli anni 80.
FIAT X 1/9 FIVE SPEED (1979)


Data uscita: settembre 2009
 
45
LAMBORGHNI COUNTACH LP 400 S (1982)
La «Countach», che appare per la prima volta al Salone di Ginevra del 1971, sembra solo una delle tante «dream car». Invece, dopo un paio di evoluzioni, diventa realtà. Una realtà che lascia il segno nella storia delle automobili sportive: a distanza di quasi 40 anni rimane un punto di riferimento indiscusso nel panorama delle top car.
LAMBORGHNI COUNTACH LP 400 S (1982)


Data uscita: settembre 2009
 
44
FIAT 500 GIARDINIERA (1960)
La Fiat «500» è un'automobile straordinaria, ma ha un difetto "strutturale": è piccola. Per le famiglie italiane della fine degli anni 50, numerose nei loro componenti, serve qualcosa in più di spazio, praticità e prestigio. Nei listini Fiat compare allora nella primavera del 1960 la «Giardiniera». Un'auto che ricorda nel "muso" la vecchia «500», ma che dal montante centrale cambia totalmente volto.
FIAT 500 GIARDINIERA (1960)


Data uscita: agosto 2009
 
43
ALFA ROMEO GIULIA GT 1300 JUNIOR (1966)
L'Alfa Romeo «GT» è come una bella signora invecchiata bene, che traspare ancora fascino e bellezza. Ancora oggi è infatti molto appetibile ai gusti degli automobilisti, pur avendo quasi 50 anni di vita. Nata dal ceppo della «Giulia» e dallo stile di Bertone, la coupé Alfa racchiude una meccanica brillante a un corpo vettura più che ben riuscito.
ALFA ROMEO GIULIA GT 1300 JUNIOR (1966)


Data uscita: agosto 2009
 
42
FIAT PANDA 30 (1980)
Nel 1980 la Fiat lancia la nuova utilitaria e la battezza con un nome "vero" («Panda») piutosto che con un numero. La vera innovazione di questa utilitaria che ha segnato la storia delgi anni 80, non è tanto nella meccanica, quanto nello stile e nelle linee: il capolavoro di Giugiaro.
FIAT PANDA 30 (1980)


Data uscita: luglio 2009
 
41
LANCIA AURELIA B24 S (1954)
Nella memoria collettiva rimarrà per sempre l'auto protagonista del bellissimo film di Dino Risi, «Il sorpasso» che tracciò un ritratto al vetriolo dell'Italia del boom. Quest'auto ha però un'importanza che va ben oltre la cinematografia. Prodotta nel 1954 e pensata per il solo mercato americano, l'«Aurelia B24» costituisce uno degli esempi più riusciti dello stile automobilistico italiano.
LANCIA AURELIA B24 S (1954)


Data uscita: luglio 2009
 
40
ALFA ROMEO ALFASUD 1.2 (1972)
Alla fine degli anni 60, in pieno «autunno caldo», l'Alfa Romeo sceglie la zona di Pomigliano d'Arco per un nuovo insediamento produttivo che dia lavoro e possa creare un nuovo modello di vettura, destinata alla piccola borghesia italiana. L'«Alfasud» ottiene grande successo per la linea moderna, nata dalla penna di Giugiaro, e a soluzioni tecniche all'avanguardia.
ALFA ROMEO ALFASUD 1.2 (1972)


Data uscita: giugno 2009
 
39
FIAT 850 SUPER (1964)
La grandissima capacità della Fiat di progettare e costruire utilitarie è sempre stata apprezzata (anche ai giorni nostri, con l'accordo con la Crysler). Una storia partita negli anni 30 con la «Topolino» che vede nascere nel 1964 un nuovo modello analogo alla «600» ma con qualcosa in più come spazio interno, comfort e potenza. La «850» quindi è un'utilitaria con qualche lusso in più.
FIAT 850 SUPER (1964)


Data uscita: giugno 2009
 
38
OPEL GT 1900 (1970)
Alla fine degli anni 70 c'è un atteggiamento positivo verso una nuova generazione di auto sportive "low cost". Si intendono auto sportive solo nell'aspetto, mentre la meccanica derivava da berline di grande serie. L'Opel «GT 1900» è un tipico esempio di questa generazione di vetture e conquistò il pubblico grazie alle linee molto moderne.
OPEL GT 1900 (1970)


Data uscita: giugno 2009
 
37
FIAT UNO 55 S (1983)
La storia delle Fiat è come quella di molte altre Case automobilistiche, fatta di alti e bassi, crisi e riprese vertiginose. Alla fine degli anni 70 l'azienda torinese passa un momento difficile, figlio anche della situazione generale del paese. Per sopravvivere serve un guizzo di creatività che produca un nuovo modello da lanciare. L'idea c'è e si chiama «Uno». La nuova piccola della Fiat è lanciata in grande stile e non delude le attese.
FIAT UNO 55 S (1983)


Data uscita: maggio 2009
 
36
FORD CAPRI GT XLR 1700 (1970)
Negli anni 60 il nome Ford richiama immagini di successi sportivi: portano infatti il marchio americano le magnifiche «GT 40» che dominano le corse di durata come la 24 Ore di Le Mans. La Casa americana però in Europa è ancora "debole" per quanto riguarda le coupé. Ecco, perciò, che la sede europea della Ford presenta la «Capri» nel 1969, una versione più piccola e riadattata al mercato europeo della leggendaria «Mustang».
FORD CAPRI GT XLR 1700 (1970)


Data uscita: maggio 2009
 
35
CITROËN DYANE 6 (1978)
Dalla matita di Louis Bionier, scaturisce la «Dyane», destinata nelle intenzioni della Casa a inserirsi nella scia della «2 CV». La tradizione rimane in tutto il resto, nel look comunque rétro, nell’essenzialità delle dotazioni, nella filosofia costruttiva ispirata alla massima semplicità. Funziona benissimo: la «Dyane», come la «2 CV», è l’auto ideale per il ’68, per l’anticonformismo dei giovani dell’epoca, per andare, con gli amici, a «fare la rivoluzione» o in un viaggio in terre lontane.
CITROËN DYANE 6 (1978)


Data uscita: aprile 2009
 
34
BMW 318i (1981
Ci sono modelli che, nella storia di un costruttore, costituiscono delle vere e proprie pietre miliari. Questo vale anche per la BMW: uscita dal disastro della Seconda Guerra Mondiale, si era ripresa in fretta producendo modelli entrati nella leggenda. Agli inizi degli anni 70, la maestria dell'artista-designer Paul Bracq produrrà la prima «Serie 3». Una strada che arriva ai giorni nostri.
BMW 318i (1981


Data uscita: aprile 2009
 
33
RENAULT ALPINE A 110
Ci sono auto che entrano nella leggenda pur avendo vissuto una brevissima stagione. ma tanto basta per entrare nella leggende e nella memoria degli appassionati. La «Alpine Renault» è una di queste: nata per vincere nelle corse, centra pienamente i suoi obiettivi: campione internazionale rally nel 1971, campione del mondo nel 1973.
RENAULT ALPINE A 110


Data uscita: marzo 2009
 
32
FIAT 131 ABARTH (1976)
Nonostante sia nata in uno dei periodi più difficili dell'Italia repubblicana (gli Anni 70), la «131 Mirafiori» piace e si vende. Ha una linea molto classica con tre equilibrati volumi, meccanica affidabile e prestazioni sufficienti. Le corse, come altre vetture, le danno la fama: dopo due anni dal lancio, la Fiat affida a «Abarth» che tira fuori un modello vincente.
FIAT 131 ABARTH (1976)


Data uscita: marzo 2009
 
31
NSU PRINZ 4L (1970)
C'era una volta un'utilitaria simbolo della auto di «serie B», utilizzata di domenica dai conducenti meno esperti e intraprendenti. Questa utilitaria si chiamava «Prinz» ed era considerata la cenerentola delle quattro ruote. Poi come succede spesso, le cose cambiano e la «Prinz» diventa l'icona degli anni 70, che hanno segnato profondamente la storia d'Italia.
NSU PRINZ 4L (1970)


Data uscita: febbraio 2009
 
30
AUDI QUATTRO (1986)
Ci sono modelli che più di altri segnano il distacco dal passato. L'«Audi Quattro coupé» rientra tra queste protagoniste di "balzi" tecnologici. Con lei la trazione integrale cambia ruolo: prima il «4x4» era sinonimo praticamente solo di fuoristrada, di strade accidentate e di Ande. Con l'«Audi Quattro»la trazione integrale diventa permanente e ci sono ben tre differenziali.
AUDI QUATTRO (1986)


Data uscita: febbraio 2009
 
29
OPEL KADETT COUPÉ (1973)
La leggenda di un'auto si costruisce anche attraverso le sue versioni sportive. Grazie, infatti, alle coupé anche una vettura «borghese» e da famiglia come la «Kadett» si è conquistata le simpatie della clientela più giovane. Le «Kadett C Coupé» hanno permesso a generazioni di piloti di emergere e affermarsi soprattutto nei rally.
OPEL KADETT COUPÉ (1973)


Data uscita: gennaio 2009
 
28
FIAT 127 (1971)
Arrivata alla soglia degli anni 70 la Fiat sceglie la strada dell'innovazione profonda, tecnica ed estetica. Per la prima volta utilizza su un'utilitaria lo schema meccanico motore-trazione anteriori; per la linea si affida nientemeno che a un artista, Pio Manzù, figlio dello scultore Giacomo Manzù, che elabora spigoli e angoli vivi, linee squadrate e tese. È nata così la «127».
FIAT 127 (1971)


Data uscita: gennaio 2009
 
27
MERCEDES BENZ 190 E (1983)
Non era facile per una Casa abituata a costruire per l'«alta gamma» cimentarsi con modelli di categoria e dimensioni inferiori. Nel 1983 c'è grande attesa per il modello definito da subito «la baby Benz»La «190» centra l'obiettivo: compatta con classe, riconoscibile ma priva di ostentazione, costosa ma «possibile».
MERCEDES BENZ 190 E (1983)


Data uscita: dicembre 2008
 
26
ALFA ROMEO GIULIETTA SPIDER (1961)
La storia di questa vettura prestigiosa e famosa è strettamente legata a un americano, Max Hoffman. Costui è l'importatore dell'Alfa Romeo negli Stati Uniti e riesce a convincere i vertici della Casa del Portello a realizzare una versione spider della «Giulietta». Il modello è disegnato da Pininfarina: è nata così una delle auto italiane più belle di tutti i tempi!
ALFA ROMEO GIULIETTA SPIDER (1961)


Data uscita: dicembre 2008
 
25
BMW 1600 ti (1968)
Finita la Seconda Guerra Mondiale, come tutta l'industria tedesca, la Casa bavarese si ritrovò fabbriche distrutte o occupate da militari stranieri. La produzione automobilistica era molto limitata. Con il 1955 iniziano i primi segnali di cambiamento. La «1600 ti» del 1968 rappresenta il mattone più solido per la ricostruzione della Casa.
BMW 1600 ti (1968)


Data uscita: dicembre 2008
 
24
AUTOBIANCHI A112 ABARTH (1979)
Carlo Abarth, austriaco di nascita e italiano di adozione, era da tutti considerato il «mago» della auto «truccate»: dalle sue officine piemontesi uscivano kit per trasformare il volto e le prestazioni delle utilitarie Fiat. Chi meglio della piccola ma raffinata «A112» per dare nuovo lustro al marchio dello Scorpione?
AUTOBIANCHI A112 ABARTH (1979)


Data uscita: novembre 2008
 
23
FORD ESCORT 1300 GT (1969)
Un particolare destino spetta ad alcune automobili: nascono berline per la famiglia e diventano col tempo sempre più «cattive», diventando regine delle piste e delle corse. È successo anche alla tranquilla «media» della Ford Europa, la «Escort». Pochi avrebbero profetizzato una carriera così lunga: invece sono stati ben 30 anni di successo.
FORD ESCORT 1300 GT (1969)


Data uscita: novembre 2008
 
22
ALFA ROMEO ALFETTA 1.8 (1972)
Nelle pagine più buie della storia recente italiana (dal rapimento di Aldo Moro, all'omicidio del giudice Chinnici) compare una vettura, anzi l'auto per eccellenza della nomenclatura italiana: l'«Alfetta». Alla sua nascita stupisce tutti gli addetti ai lavori per la modernità delle soluzioni tecniche, diventando così l'oggetto del desiderio sia per la parte ricca del paese, sia, come degna sostituta della «Giulia», per le Forze dell'ordine.
ALFA ROMEO ALFETTA 1.8 (1972)


Data uscita: ottobre 2008
 
21
FIAT 128 (1969)
Ci sono modelli che segnano più di altri momenti-chiave della storia delle Case automobilistiche. L'innovazione straordinaria di questo modello, più che nelle linee sta sotto il «vestito». Fino a quel momento la Fiat aveva seguito la filosofia del «tutto dietro». Con la «128» si inaugura il filone del «tutto avanti» ovvero auto con motore e trazione anteriori.
FIAT 128 (1969)


Data uscita: ottobre 2008
 
20
RENAULT 5 ALPINE TURBO (1982)
L'auto da possedere assolutamente negli anni 70 da parte dei giovani è stata sicuramente la Renault «5 Alpine», figlia di genitori illustri: la «5» che aveva rivoluzionato il mondo delle utilitarie e l'«Alpine» sinonimo di vittorie nei rally. La nuova «francesina» aveva un'aria vagamente esotica, un look allegro e prezzi ragionevoli in tempi di austerity e di domeniche a piedi. la piccola «5» truccata da «Alpine» diventa subito il sogno possibile per una generazione.
RENAULT 5 ALPINE TURBO (1982)


Data uscita: settembre 2008
 
19
PEUGEOT 205 GTI 1,9 (1988)
Bastano tre lettere: «G», «T» e «I» e cambiano il volto di una tranquilla utilitaria. Anche la «205» della Peugeot nasce in versione "cattiva" con un motore 1600, passato presto a un 1900: il divertimento è assicurato. La velocità di punta supera i 200 km/h ma non si cade nel mondo delle supercar. «Mostruosa» è poi la versione da rally che vince due titoli iridati nel 1985 e nel 1986.
PEUGEOT 205 GTI 1,9 (1988)


Data uscita: settembre 2008
 
18
CITROËN 2 CAVALLI (1976)
La «2CV»è considerata, a ragione, l'utilitaria francese per eccellenza. Pochi sanno che dietro a questo progetto fortunato c'è la mano di un designer italiano che ha fatto la fortuna della Citroën negli anni d'oro. Negli anni Sessanta e Settanta la «2CV» si impone come simbolo di libertà, sposandosi pienamente anche con la contestazione giovanile.
CITROËN 2 CAVALLI (1976)


Data uscita: agosto 2008
 
17
VOLKSWAGEN GOLF GTI (1978)
La leggenda ha una data di nascita precisa: 11 settembre 1976, il giorno in cui si apre il Salone di Francoforte e la Volkswagen presenta la sua «Golf» più sportiva. È nata così la «GTI», capostipite di una generazione di berlinette giunta fino ai giorni nostri. È una insospettabile perché il look non fa sospettare tanta "cattiveria"...
VOLKSWAGEN GOLF GTI (1978)


Data uscita: agosto 2008
 
16
PORSCHE 911 S 2.4 (1972)
La Porsche «è» la «911», modello col quale s’identifica l’intero marchio. Dalla sua nascita sono passati 45 anni e innumerevoli versioni, ma la «911» è ancora sostanzialmente uguale a se stessa, con la sua linea inconfondibile e l’originale disposizione della meccanica, ormai abbandonata da tutti gli altri costruttori.
PORSCHE 911 S 2.4 (1972)


Data uscita: luglio 2008
 
15
RENAULT 4L (1962)
La Renault «4» ha accompagnato generazioni di automobilisti dal 1961, anno del suo debutto. Auto spartana per le famiglie, mezzo da lavoro per gli artigiani, diventa proprio per queste sue caratteristiche il simbolo di una generazione ribelle, quella del ’68, che con lei sogna di viaggiare fino in India, alle nuove frontiere della spiritualità. E qualcuno ci arriva davvero, con la «4», sulle rive del Gange, tanto la macchina è robusta.
RENAULT 4L (1962)


Data uscita: luglio 2008
 
14
LANCIA DELTA 2.0 HF INTEGRALE (1990)
Forse mai come in questo caso la qualifica di "mito" è stata ben meritata da un automobile. La «Delta» è stata amata, quasi idolatrata, a tal punto che è stata prodotta una serie, la «Final Edition» di soli 250 esemplari esclusivi per i collezionisti giapponesi. Fondamentali per il successo della «Delta» sono sicuramente le vittorie nei Campionati Mondiali rally: sei successi consecutivi nella classifica Costruttori e quattro titoli piloti, tra cui Miki Biasion e Juha Kankkunnen.
LANCIA DELTA 2.0 HF INTEGRALE (1990)


Data uscita: giugno 2008
 
13
CITROËN 2 CV 4 (1963)
Ci sono auto che, già alla loro presentazione, fanno capire che lasceranno il segno. Il 6 ottobre 1955 è una data che resta nella storia dell'automobile. Debutta infatti questa berlina modernissima, affascinante, innovativa. Colpisce subito nel segno e alla fine della manifestazione sono state raccolte 80.000 prenotazioni, anche se nessuno dei futuri clienti ha potuto provare il modello.
CITROËN 2 CV 4 (1963)


Data uscita: giugno 2008
 
12
AUTOBIANCHI BIANCHINA TRASFORMABILE (1958)
È certo che la Autobianchi «Bianchina» ha sempre avuto una carta in più da giocare, rispetto ad altre vetture ben più blasonate: la simpatia. Perché in fondo la «Bianchina», apparsa nel 1957 nelle sale del Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, non è altro che un rivestimento diverso della Fiat «500», disegnato dall'abile matita di Fabio Luigi Rapi.
AUTOBIANCHI BIANCHINA TRASFORMABILE (1958)


Data uscita: giugno 2008
 
11
MERCEDES BENZ 230 SL (1965)
Bastano pochi anni alla Germania per risollevarsi dai disastri della guerra. Nel 1965 la casa di Stoccarda presenta una vettura che farà epoca: si chiama «230 SL», anche se poi tutti la ricorderanno con il soprannome di «Pagoda», che deriva dalla particolare forma del padiglione, che ricorda appunto un tempio orientale. La formula vincente di questa splendida auto è sportività senza esagerazioni.
MERCEDES BENZ 230 SL (1965)


Data uscita: maggio 2008
 
10
SIMCA 1000 LS (1969)
Ci sono automobili che non possono essere definite belle né che hanno fatto la storia dell'evoluzione delle quattro ruote. La Simca «1000» probabilmente non entrerà nella storia, però, pur non raggiungendo i numeri di altre vetture dell'epoca, è stata apprezzata da chi l'ha posseduta. Misura giusta, schema tecnico moderno a tutto vantaggio dell'affidabilità.
SIMCA 1000 LS (1969)


Data uscita: maggio 2008
 
9
FIAT 124 SPORT SPIDER 1400 (1967)
Al Salone di Torino del '66 la FIAT presenta la «124 Sport Spider», derivata dalla berlina della stessa serie: lo stile, sobrio ed elegante, è firmato da Pininfarina. Questa auto possiede una classicità e un'eleganza che mancano alla versione coupe, anche se forse non può rivaleggiare con la bellezza classica di altri modelli tra cui la «Giulietta» o la «Duetto». Nonostante questo, però, la longevità di quest'auto è straordinaria: continuerà a essere prodotta fino alla metà degli anni '80.
FIAT 124 SPORT SPIDER 1400 (1967)


Data uscita: aprile 2008
 
8
INNOCENTI MINI COOPER 1300 (1972)
Sono davvero poche le auto che possono vantare una storia lunga più di quaranta anni. La «Mini» è sicuramente tra queste. Nata nel 1959 dalla matita di un designer greco ma residente in Gran Bretagna, che rivoluziona il mondo delle utilitarie. Mentre tutti gli altri modelli sono ancora fedeli a motore e trazione posteriori, la «Mini» si presenta con un "tutto davanti" innovativo.
INNOCENTI MINI COOPER 1300 (1972)


Data uscita: aprile 2008
 
7
ALFA ROMEO 2000 SPIDER VELOCE (1971)
Grande tradizione quella delle Alfa Romeo scoperte: tradizione che sfiora la leggenda grazie ad alcune delle spider più belle di tutti i tempi. La «2000 Spider Veloce» del modellino segna la maturirà della versione successiva alla «Duetto», quella che abbandona la particolare forma a «osso di seppia» per adottare la più moderna e aerodinamica «coda tronca». «Quattroruote» la prova nel 1973, qualche tempo dopo la sua uscita, affidandosi a un tester d’eccezione: Emerson Fittipaldi.
ALFA ROMEO 2000 SPIDER VELOCE (1971)


Data uscita: marzo 2008
 
6
VOLKSWAGEN MAGGIOLINO 1200 (1961)
Voluta personalmente da Adolf Hitler, l'«auto del popolo» ha avuto una lunga storia che l'ha portata fino ai giorni nostri. Certamente tra la «New Beetle» e i primi schizzi del 1931 di Ferdinand Porsche c'è poco in comune: in mezzo oltre 70 anni di di evoluzione tecnologica e straordinario successo di pubblico.
VOLKSWAGEN MAGGIOLINO 1200 (1961)


Data uscita: marzo 2008
 
5
FIAT 600D (1960)
La «600» è nella nostra memoria collettiva. Perché è stata un pezzo della storia d'Italia, è l'auto che ci ha accompagnati nel boom della motorizzazione di massa. Bella, quando nasce nel 1955, la «600» forse non lo è, ma razionale sì: la formula «tutti dietro» permette di ottenere lo spazio per la famiglia tipo di quattro persone. La semplicità della meccanica ne fa poi un'auto ideale.
FIAT 600D (1960)


Data uscita: gennaio 2008
 
4
LAMBORGHINI P400 MIURA (1968)
Nasce come telaio «nudo», abbinato a un possente V12, poi diventa un oggetto di design ancora oggi ammirato: è la «Miura» firmata per Bertone da Marcello Gandini. Oggi la «Miura» è leggenda sia per la bellezza classica, che la porta nei musei, sia per le caratteristiche tecniche d'eccezione sia per la limitata produzione.
LAMBORGHINI P400 MIURA (1968)


Data uscita: gennaio 2008
 
3
LANCIA FULVIA COUPÉ RALLYE 1,3 HF
Simbolo delle bellezza classica italiana, la Lancia «Fulvia Coupé» viene prodotta dal 1965 al 1976 in oltre 150.000 esemplari. Il suo mito è legato ai successi nelle corse, nei rally in particolare: come dimenticare la leggendaria vittoria, ottenuta sulla neve, di Sandro Munari al «Montecarlo» del 1972?
LANCIA FULVIA COUPÉ RALLYE 1,3 HF


Data uscita: gennaio 2008
 
2
ALFA ROMEO GIULIA 1600 SUPER (1965)
La «Giulia Super 1600» è forse la versione più riuscita della celebre berlina sportiva dell’Alfa: pone rimedio a qualche difetto della prima, lanciata col nome «Giulia TI» nel giugno 1962. Molti la ricordano nell'inconfondibile livrea verde della Polizia: la «Pantera» per eccellenza, l'auto degli inseguimenti e di «Banditi a MIlano».
ALFA ROMEO GIULIA 1600 SUPER (1965)


Data uscita: gennaio 2008
 
1
FIAT Nuova 500 F (1965)
Amata, sognata e posseduta da generazioni d’italiani, la «500» è diventata, più che una semplice auto, un vero simbolo. Il 1965 è l’anno della maturità: la «500», nata nel 1957, diventa «F», ovvero la versione che sarà la più diffusa. Insieme con la «L», arriverà a 2,3 milioni di esemplari.
FIAT Nuova 500 F (1965)


Data uscita: dicembre 2007